
Come far ripartire il tuo ristorante, fotografando le tue pietanze nel modo giusto
L’impatto del Covid-19 sulla tua azienda
Hai avviato la ta tua attività con passione, sacrificio e dedizione. Poi e’ arrivato il covid-19 e ha messo in ginocchio la tua azienda come tante altre realtà. Non temere sono in empatia con te, poiché anch’io sono un’imprenditore e comprendo il tuo stato d’animo. Voglio aiutarti suggerendoti alcuni accorgimenti, che puoi adottare da subito per migliorare le immagini che scatti ai tuoi piatti.
Oggi più che mai, la comunicazione è visuale: la comunicazione passa dagli occhi! Le immagini ( se di qualità ) sono un ottimo veicolo per portare traffico sul tuo profilo social/sito/blog, se lo sfrutti. Mai come oggi, ogni volta che pubblichi un articolo o un post sui profili social è importante che sia accompagnato da un’immagine che identifichi il tuo (Personal) Brand.
Premessa.. Cos’è la food photography?
La food photography è una specializzazione della categoria fotografica dello “still life”, definita anche come ‘’l’arte di fotografare il cibo’’. Che ha l’intento di ottenere delle immagini di qualità usate appunto per la promozione di cibi di ristoranti, bistrot, fast food, ricettari.
Perché utilizzare immagini di qualità?
Chi di noi non ha mai scattato una foto al suo piatto prima di mangiarlo al ristorante? O alla ricetta che ci è venuta particolarmente bene?
Fotografare il cibo e poi condividerlo nei social è un fenomeno molto diffuso. Ma ottenere un’immagine di qualità e un’altra cosa. Fotografare il cibo in modo corretto, richiede speciali accorgimenti e alcune conoscenze tecniche, che ti svelerò tra un pò. Lo scopo finale e’ quello di ottenere una fotografia dal forte impatto visivo capace di invogliare l’osservatore a consumare il cibo che sta osservando nella foto. Hai presente quel detto che dice: lo sta mangiando con gli occhi? Per farlo dovrà trasmettere naturalezza e la freschezza degli ingredienti.
Fotografare bene il cibo, richiede speciali accorgimenti e delle conoscenze tecniche specifiche. Ti svelo adesso le regole di base che potrebbero migliorare notevolmente le tue fotografie:
L’ attrezzatura. Reflex vs. Smartphone
Meglio usare un’ iPhone o una reflex? Prima di tutto c’è da dire che il sensore della fotocamera di uno smartphone non ha la qualità di un sensore di una fotocamera reflex, e questo è dato di fatto. D’altra parte, però, i progressi tecnologici forniti da fotocamere di alcuni smartphone sono impressionanti.
Tuttavia, confrontare uno smartphone con una reflex non e’ un confronto alla pari. Sono destinati a scopi diversi ed il problema non è solo di megapixel. Devono essere considerate altre cose: prezzo, qualità d’immagine, facilità d’uso, scopo e altro ancora.
Pero’ le regole di cui sto per parlarti puoi usarle a prescindere che tu abbia scelto di scattare con una reflex o uno smartphone.
La luce, prediligi quella naturale
Dico sempre che e’ il parametro più importante e’ avere una buona qualita’ della luce ma non e’ l’unico da tenere in considerazione. La luce naturale è l’ideale per la food photography. Quindi, ponetevi a fianco di una grande finestra e scattate. Evitate di lavorare con la luce diretta.
Costruisci il set
Racconta il piatto attraverso gli ingredienti e le materie prime con cui e’ stato realizzato. Inserisci utensili, quali taglieri e tovagliette. Ma utilizza la regola della semplicità evitando di riempire la scena di molti elementi.
La composizione
Come regola generale, tieni presente che il cibo protagonista dello scatto andrebbe posizionato al centro dell’immagine o su un lato ( inferiore o superiore) .
Le inquadrature
Le due angolazioni più diffuse sono 45° e 90° ( leggermente dall’alto rispetto al piatto o completamente dall’alto ). Orientando la fotocamera in verticale o in orizzontale. Prova quella che funziona meglio.
I colori
Evita di scattare in prossimità di pareti o pavimenti dalle colorazioni forti, poiché le dominanti cromatiche delle stesse potrebbero interferire sfalsando il naturale colore della tua pietanza.
Evita di inserire nella scena elementi dai colori sgargianti, poiché potrebbero distrarre l’osservatore dal nostro soggetto principale che ricorda e’ il tuo piatto.
Usa pochi colori per il tuo set, altrimenti rischiamo di creare un pasticcio di colori indefiniti e di non dare risalto alla ricetta.
Scegli toni neutri anche per lo sfondo.
La post produzione
Oggi la post produzione non e’ solo appannaggio dei PC ma anche degli smartphone. Per cui grazie alle app in dotazione abbiamo la possibilità di fare l’editing ed elaborare le immagini ovunque ci troviamo ( selezionare, ritagliare, regolare esposizione, saturazione e quant’altro) . La post produzione rimane un elemento chiave per la buona riuscita delle vostre fotografie. In questa fase ricordati di non esagerare poiché lo scopo e’ quella di migliorare l’immagine e non di renderla artefatta.
Ricorda che la perfezione non emoziona
Non devi eccessivamente essere perfetto. Quello che vince e’ la naturalezza.
Ora tocca a te, rimboccati le maniche e inizia!
Se invece stai pensando di richiedere il supporto di un fotografo professionista per la tua azienda, sfruttandone tutti i vantaggi, richiedi il nostro servizio compilando l’apposito form sulla pagina contatti o scrivici a info@enzocefalu.it . Fotograferemo per te i tuoi piatti al meglio, mentre tu dovrai preoccuparti solo di cucinarli.


